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Bordier chiama tutto questo la sua Architecture of Investment (architettura dell’investimento). La filosofia si riassume in tre parole, protect, compound and grow (proteggere, capitalizzare e crescere), e l’ordine conta.

Il DNA di investimento

Proteggere il portafoglio per quanto possibile affinché possa crescere. L’obiettivo, prima di tutto, è la resilienza: fare meglio del mercato nelle fasi di correzione. La priorità va alla preservazione del capitale, affinché la capitalizzazione dei rendimenti costruisca la sovraperformance nel tempo. La banca descrive questa come la filosofia che applica alla propria famiglia e ai propri clienti da quasi due secoli, il che è coerente con una casa i cui soci rispondono con responsabilità personale illimitata per l’impresa.

L’obiettivo perseguito

Lo scopo non è vincere il rialzo. È perdere meno nella discesa, e lasciare che la capitalizzazione faccia il resto. Un portafoglio che cede meno terreno in una fase di ribasso affronta la ripresa successiva partendo da un livello più alto, e sull’arco di un ciclo intero quella differenza si accumula.

Strategie adattate al rischio

Sono le circostanze personali del cliente a determinare la strategia appropriata, e non il contrario. Bordier ne propone quattro, ordinate per rischio crescente e orizzonte via via più lungo: Definizioni utilizzate sopra:
  • Attivi rischiosi: azioni, obbligazioni societarie ad alto rendimento, immobili, oro, materie prime, hedge fund, private equity e strumenti simili.
  • Investimenti a reddito fisso: mercato monetario, obbligazioni sovrane, obbligazioni societarie investment grade e strumenti simili.
Fasce di volatilità indicative, intervalli di rendimento atteso e orizzonti temporali dichiarati sono associati a ciascuna di queste strategie nei documenti di Bordier. Non sono deliberatamente riprodotti qui, perché le cifre di rendimento prospettiche costituiscono una comunicazione regolamentata che varia a seconda della giurisdizione. Chieda al Suo banchiere le cifre attuali applicabili alla Sua situazione. I risultati passati non costituiscono un’indicazione dei risultati futuri.

Costruzione dei portafogli

È la diversificazione a preservare il patrimonio, e il modo di ottenerla varia con la dimensione del portafoglio.
  • I portafogli di dimensione più contenuta ricorrono a fondi di investimento, ai fondi Bordier, a ETF e ad altri veicoli collettivi, che mantengono la diversificazione e tengono sotto controllo i costi.
  • I portafogli più grandi aggiungono progressivamente linee dirette, il che consente una personalizzazione più spinta pur mantenendo solida la diversificazione, e possono integrare il private equity.

Architettura aperta

Bordier non distribuisce un proprio catalogo di prodotti. Il modello di architettura aperta significa che la banca è libera di selezionare la soluzione più appropriata tra classi di attivo e aree geografiche, e non emette propri prodotti strutturati, il che le consente di selezionare in modo concorrenziale per conto del cliente. Senza azionisti esterni e senza vendita incrociata, nessuna pressione strutturale tira nella direzione opposta.

Da leggere anche

Informazioni di carattere generale. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti, né una sollecitazione, né un’offerta. I risultati passati non costituiscono un’indicazione dei risultati futuri. Il valore degli investimenti può diminuire così come aumentare. Si rivolga al Suo banchiere per la Sua situazione personale.
Questa pagina è una traduzione. In caso di discrepanza tra questa versione e la versione inglese, prevale la versione inglese.
Fonti: presentazione del gruppo Bordier & Cie, in inglese, 2026; guida di Bordier UK sul rischio e sull’adeguatezza, 11a edizione.